La certificazione non è solo una formalità
Nel settore dei dispositivi di protezione individuale e della protezione anticaduta, è l'indicatore decisivo di qualità che distingue un funzionamento sicuro da un guasto potenzialmente letale.
Tutti i dispositivi destinati alla protezione dei lavoratori in quota, inclusi imbracature, cordini, dispositivi anticaduta autoretrattili e ascensori motorizzati, devono essere sottoposti a prove indipendenti, verificati e certificati da un organismo notificato riconosciuto prima di essere immessi sul mercato.
Ciò è previsto dal Regolamento UE 2016/425 (Regolamento DPI) e da norme quali la EN 1808 per le piattaforme di lavoro sospese. Il processo di certificazione è concepito per essere rigoroso sin dall'inizio. Richiede investimenti significativi in servizi di ingegneria, prove di laboratorio indipendenti, documentazione e monitoraggio continuo della conformità.
Questi requisiti esistono per un unico motivo: le conseguenze di un guasto sono irreversibili.
Quando la documentazione viene falsificata, la sicurezza diventa una farsa
Negli ultimi anni, la crescita del mercato globale dei dispositivi di sicurezza ha attirato operatori che cercano di aggirare completamente questo processo non offrendo prodotti migliori, ma falsificando i documenti di certificazione.
Non si tratta di una violazione minore delle norme. Si tratta di un inganno deliberato che mette gli utenti in pericolo diretto. Adottiamo misure severe nei confronti dei concorrenti che commercializzano i propri prodotti utilizzando documenti di certificazione fraudolenti.
Questa pagina è stata creata per garantire che gli operatori, gli acquirenti e i responsabili della sicurezza dispongano delle informazioni necessarie per proteggere i propri team.
Il caso specifico
Nell'aprile 2026, SKYLOTEC ha presentato formalmente un reclamo alla Commissione Europea (DG Mercato Interno) contro la vendita dei modelli Smart Spider Max e Smart Spider Pro.
Si tratta di argani alimentati a batteria prodotti dall'azienda cinese MODE e distribuiti in Germania da Kratos Safety SAS (Francia). Per entrambi i prodotti sono state rilasciate e pubblicizzate dichiarazioni di conformità UE, sebbene i requisiti di legge non fossero stati soddisfatti. Gli organismi notificati elencati non hanno, infatti, effettuato le prove dichiarate.
ICR Polska ha confermato per iscritto che non sono stati rilasciati certificati per questi prodotti. Ente Certificazione Macchine SRL (ECM) lo ha confermato pubblicamente e ha pubblicato un avviso ufficiale sul proprio sito web.
Nonostante i ripetuti tentativi di nascondere la falsificazione, compresa la rimozione di nomi, loghi e numeri di certificato, i prodotti sono rintracciabili e il caso è oggetto di un procedimento ufficiale.
COSA SIGNIFICA ESSERE IL GESTORE DI UN ARGANO DI AVVOLGIMENTO NON CERTIFICATO
Conseguenze:
Le conseguenze legali variano da un paese all'altro all'interno dell'UE, a seconda della legislazione nazionale. Oltre a una responsabilità civile più rigorosa in caso di danni, potrebbe essere compromessa la copertura assicurativa. Inoltre, sussiste il rischio di conseguenze penali qualora si mettano in pericolo delle persone utilizzando tecnologie non testate, pur essendo a conoscenza dei rischi.
Rischio finanziario:
I costi di una sostituzione non programmata delle attrezzature sono significativi. I costi di un incidente inspiegabile sono irreversibili – dal punto di vista finanziario, legale e umano. Nessun risparmio sugli acquisti giustifica questo rischio.
Misure operative in caso di sospetto:
1. Mettere immediatamente fuori servizio l'apparecchiatura
2. Non cedere né vendere l'apparecchiatura
3. Contattare direttamente l'organismo notificato; verificare la corrispondenza tra il numero di serie e il numero del certificato
4. Documentare e archiviare tutte le fasi
5. Informare l'assicuratore e il legale
COME VERIFICARE CORRETTAMENTE UN CERTIFICATO
Le macchine a motore destinate al sollevamento di persone devono essere certificate da un organismo notificato indipendente autorizzato a ispezionare questo tipo di attrezzature di sollevamento in conformità alla «Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato IX, punto 17: Attrezzature per il sollevamento di persone o di persone e merci in cui sussiste il rischio di caduta da un'altezza superiore a tre metri».
Ciò può essere verificato sul sito web NANDO della Commissione Europea (“New Approach Notified and Designated Organizations”) al seguente link:
La marcatura e l’etichettatura della rispettiva macchina devono corrispondere al rapporto di prova ufficiale e al certificato rilasciato dall’Organismo Notificato. I numeri di omologazione CEE devono essere forniti su richiesta. Le attrezzature a motore possono essere utilizzate solo in conformità con l’uso previsto, testato e approvato.
A tal fine sono determinanti la relativa valutazione di conformità, la marcatura, le istruzioni per l’uso e le specifiche del fabbricante. Chiunque importi o immetta sul mercato nell’UE o nel Regno Unito attrezzature a motore deve garantire che siano soddisfatti i requisiti legali applicabili e che l’attrezzatura sia omologata per l’uso previsto.
Gli operatori sono responsabili di garantire che l'apparecchiatura sia utilizzata come previsto ed esclusivamente da personale adeguatamente qualificato e formato. Gli utenti devono avere accesso alle informazioni necessarie, alle istruzioni per l'uso e alla formazione.
SEGNALI DI ALLARME - LISTA DI CONTROLLO
□ L'indirizzo del fabbricante riportato sul certificato non corrisponde a quello indicato nel manuale, sul dispositivo o sulla confezione
□ La data di emissione risale a molto tempo fa; non vi è alcuna prova di rinnovo
□ Il riferimento alla norma non corrisponde al tipo di prodotto
□ Nel DoC non figurano né il nome né la firma di una persona responsabile
□ L'organismo notificato non è presente nella banca dati NANDO
□ Il certificato è disponibile solo in formato PDF a bassa risoluzione; non è disponibile l'originale